Il comando dd si trova in qualsiasi distribuzione di Linux. Però per clonare l’hard disk di un PC senza modificare alcun dato presente (quindi compresi anche i file cancellati), si consiglia di avviare una distro Linux da USB (ad esempio BackTrack, Puppylinux, DSLinux, ecc…)e collegare un HD esterno, su cui verrà scritto il clone, tramite la porta USB. Ovviamente l’hard disk esterno dovrà avere una capacità di memoria maggiore rispetto all’Hard disk che si vuole clonare.

I passi da seguire per la clonazione sono questi:

1.Dall’ambiente Linux aprire un terminale e digitare su

2.Inserire la password di superutente o utente root (nei Live CD di solito la password è root oppure toor oppure in alcuni nessuna password)

3.Digitare fdisk –l per vedere l’elenco degli hard disk riconosciuti. Solitamente l’hard disk interno si chiama hda mentre le chiavi USB e gli hard disk esterni collegati tramite USB vengono chiamati sda, sdb ecc.. Per essere sicuri basta vedere quanti byte sono grandi i vari hd elencati.

4.Supponendo che l’hard disk che vogliamo clonare sia hda e l’hard disk esterno su cui vogliamo fare la copia sia sda, digitare sul terminale questo comando: dd if=/dev/hda of=/dev/sda bs=32256

5.Se pensiamo che l’hard disk da clonare possa avere qualche errore allora il comando da digitare è: dd if=/dev/hda of=/dev/sda bs=32256 conv=noerror

6.Se invece vogliamo creare un file immagine dell’hard disk allora il comando è il seguente: dd if=/dev/hda of=/dev/sda/nome immagine.img bs=32256 conv=noerror (ATTENZIONE: se l’hard disk esterno è formattato FAT allora non potete scrivere file con dimensioni maggiori di 4 Giga Byte)