Un gruppo di amiche è in viaggio e sta cercando un albergo dove passare la notte. Ne trovano uno molto particolare che espone uno strano cartello che dice: “Per sole donne”
Incuriosite, decidono di entrare. All`interno il portiere spiega loro come funziona:
– L`albergo ha 5 piani in tutto. Salite un piano alla volta, e quando trovate cosa state cercando, potete fermarvi li. E` facile decidere, poiché ogni piano ha dei cartelli con scritto cosa vi troverete. La sola regola è che, una volta lasciato il piano, non ci potete tornare.
Le ragazze, sempre più incuriosite, decidono di rimanere. Salgono al primo piano e il cartello dice: “Tutti gli uomini qui sono mediocri amanti, ma in compenso sono sensibili e gentili”. Le amiche scoppiano a ridere e senza esitazione salgono al secondo piano. Il cartello del secondo piano dice: “Tutti gli uomini qui sono degli esperti amanti, ma trattano le donne male”. Non fa per loro, quindi salgono le scale. Le ragazze raggiungono il terzo piano dove il cartello dice: “Qui tutti gli uomini sono grandi amanti e attenti alle esigenze delle donne”. Andrebbe già bene, ma ci sono ancora due piani da visitare… Cosi vanno al quarto piano, il cartello dice: “Qui tutti gli uomini sono bellissimi, sono anche sensibili e premurosi, sono amanti perfetti, inoltre sono tutti single, ricchi e affascinanti”. Le ragazze sorridono maliziose, sono molto tentate di fermarsi qui ma decidono che sarebbe un peccato non vedere cosa riserva l`ultimo piano. Quando raggiungono il quinto piano, il cartello dice:
“Qui non ci sono uomini. Questo piano è stato costruito solo per dimostrare che non c`e mai modo di accontentare una donna”

Tutto è annuncio di te!
Appare il sole radioso, e tu dietro a lui, spero.
Esci fuori in giardino e sei rosa fra le rose,
e sei giglio fra i gigli.
Quando nel ballo ti muovi si muovono le stelle,
insieme e intorno a te.
Notte! E così sarebbe notte!
Tu superi lo splendore soave e seducente della luna.
Seducente e soave sei tu, e fiori,
luna e stelle a te s’inchinano, o sole!
Sole, sii anche per me artefice di giorni radiosi!
Questa è vita, è eternità.

E’ da un paio di giorni che continuano a venirmi in mente questi versi di Saffo..

Ai suoi tempi era normale rimanere affascinati da guerrieri,navi vista la potenza della Grecia e di quanto fosse importante la guerra per questo popolo.

Saffo, invece, era colpita dall’amore, l’Amore che provava per Anattoria

Quale la cosa più bella
sopra la terra bruna? Uno dice una torma
di cavalieri, uno di fanti, uno di navi.
Io, ciò che s’ama.
Farlo capire a tutti è così semplice!
Ecco: la donna più bella del mondo,
Elena, abbandonò
il marito (era un prode) e fuggì
verso Troia, per mare.
E non ebbe pensiero per sua figlia,
per i cari parenti: la travolse
Cipride nella brama.
Anche in me d’Anattoria
ora desta memoria, ch’è lontana.
Di lei l’amato incedere, il barbaglio
del viso chiaro vorrei scorgere,
più che i carri dei Lidi e le armi
grevi dei fanti.

Ciao a tutti, oggi parlerò di come si formattano chiavette USB, schede SD e tutti gli altri dispositivi.

Inserire il supporto da formattare (in questo caso per esempio una chiavetta usb) e controllare l’output di dmesg per essere sicuri che tutto è andato a buon fine e per sapere il nome del dispositivo (in questo caso /dev/sdb).

Digitare:
# cfdisk /dev/sdb
cancelliamo tutte le partizioni presenti, ne creiamo una o più, indichiamo il tipo di file system ed infine scriviamo le modifiche.

Digitando:
# mkfs.vfat /dev/sdb1 -n PennaUSB
# mkfs.ext3 /dev/sdb1 -L PennaUSB
# mkfs.ntfs /dev/sdb1 -L PennaUSB
formattiamo la partizione scelta con uno specifico file system assegnando come label “PennaUSB”

Ora la chiavetta è come nuova, suddivisa in quante partizioni vogliamo e con i nostri file system preferiti!

e rieccomi qui…

ormai è una settimana che sono tornato a Milano dalle vacanze e come moltissimi altri vorrei già ripartire…

prossimamente farò un resoconto di tutto ciò che mi è accaduto dall’ultima volta che ho scritto  🙂

NON MI SONO DIMENTICATO DI VOI INTERNAUTI!

IN QUESTO PERIODO SONO STRA-PRESO COL LAVORO E MI SONO GIOCATO TUTTE LE COSE BELLE DELLA VITA..

SE VI VA VENITE A TROVARMI AL MAYA A MILANO, IN VIA ASCANIO SFORZA 41

Il comando dd si trova in qualsiasi distribuzione di Linux. Però per clonare l’hard disk di un PC senza modificare alcun dato presente (quindi compresi anche i file cancellati), si consiglia di avviare una distro Linux da USB (ad esempio BackTrack, Puppylinux, DSLinux, ecc…)e collegare un HD esterno, su cui verrà scritto il clone, tramite la porta USB. Ovviamente l’hard disk esterno dovrà avere una capacità di memoria maggiore rispetto all’Hard disk che si vuole clonare.

I passi da seguire per la clonazione sono questi:

1.Dall’ambiente Linux aprire un terminale e digitare su

2.Inserire la password di superutente o utente root (nei Live CD di solito la password è root oppure toor oppure in alcuni nessuna password)

3.Digitare fdisk –l per vedere l’elenco degli hard disk riconosciuti. Solitamente l’hard disk interno si chiama hda mentre le chiavi USB e gli hard disk esterni collegati tramite USB vengono chiamati sda, sdb ecc.. Per essere sicuri basta vedere quanti byte sono grandi i vari hd elencati.

4.Supponendo che l’hard disk che vogliamo clonare sia hda e l’hard disk esterno su cui vogliamo fare la copia sia sda, digitare sul terminale questo comando: dd if=/dev/hda of=/dev/sda bs=32256

5.Se pensiamo che l’hard disk da clonare possa avere qualche errore allora il comando da digitare è: dd if=/dev/hda of=/dev/sda bs=32256 conv=noerror

6.Se invece vogliamo creare un file immagine dell’hard disk allora il comando è il seguente: dd if=/dev/hda of=/dev/sda/nome immagine.img bs=32256 conv=noerror (ATTENZIONE: se l’hard disk esterno è formattato FAT allora non potete scrivere file con dimensioni maggiori di 4 Giga Byte)

Stamattina ho provato a fare un controllo per vedere se ci fosse qualche aggiornamento su Archlinux, la distro che uso facendo
pacman -Syu
ma la risposta è stata questa :

[slivermetal@myhost ~]$ sudo pacman -Syu
Password:
:: Sincronizzazione dei database in corso…
errore: impossibile aggiornare core (errore inaspettato)
errore: impossibile aggiornare extra (errore inaspettato)
errore: impossibile aggiornare community (errore inaspettato)
errore: impossibile sincronizzare i database
Preso dallo sconforto ho chiesto qui , nel forum di Archlinux Italia
Fortunatamente mi hanno saputo aiutare!

Terribile sciagura in Abruzzo!
mi stringo sinceramente al cordoglio di chi ha perso una persona cara!
Non speculiamo sulla politica però..
I terremoti sono eventi naturali!

Gli occhi di 160 irriducibili spettatori presenti a Peppino Meazza sono vòlti a esorcizzare le nubi che minacciano pioggia. rossonero ha deciso di utilizzare un 4-4-2. Questa la formazione annunciata: Dehove – Nickberg, Fornarini, Magnaterra, Pavone – Ornaghi, Cuccu, Feola, Pintore – Ruttolo, Tuoto.

Deportivo ha deciso di utilizzare un 3-5-2. Questi i giocatori in campo dal primo minuto: Zigdon – Badaloni, Niittyranta, Čule – Şerbetçioğlu, Bieleveld, Navío, Berloo, Peren – Engh, Aranha.

Giuseppe Fornarini sfiora il vantaggio per i padroni di casa al 3° minuto: si era presentato al tiro dopo uno scatto a tagliare centralmente la difesa avversaria, la palla però è finita di poco a lato. Fallaccio! Al minuto 12°, Deportivo ha un giocatore ammonito. È Jorn Berloo a finire sul taccuino dell’arbitro. Solo un cartellino giallo per William Pintore di rossonero, dopo una brutta entrata da dietro al 13°. Federico Magnaterra applaude sarcasticamente il direttore di gara per l’assegnazione di un fallo laterale, non facendo altro che raccogliere un cartellino giallo. La situazione non è certo facile, e nessuna delle due squadre sembra in grado di portarsi in vantaggio. Nonostante tutto, Maxime Dehove non si lascia prendere dal nervosismo e al 22° anticipa sulla linea Marko Čule, pronto a deviare la palla in rete. Sono trascorsi 25 minuti di gioco quando Hasan Cihat Şerbetçioğlu, vedendosi saltato in dribbling, si aggrappa alla maglia del suo diretto avversario strattonandolo vistosamente. L’arbitro non può esimersi dall’ammonirlo. rossonero ha una ghiotta occasione per passare in vantaggio al 26° minuto, quando un bel cross dalla destra pesca Federico Magnaterra tutto solo davanti al portiere. Il giocatore però non riesce a coordinarsi e la palla si stampa sul palo. Sono trascorsi 27 minuti di gioco quando William Ornaghi, vedendosi saltato in dribbling, si aggrappa alla maglia del suo diretto avversario strattonandolo vistosamente. L’arbitro non può esimersi dall’ammonirlo. Si conclude così il primo tempo sul punteggio di 0 a 0, le due squadre vanno negli spogliatoi a prendere un thè caldo. Il possesso di rossonero è stato superiore a quello avversario, con un discreto 54%.

rossonero fa breccia sulla fascia sinistra, Gianni Feola lascia partire un tiro angolatissimo che porta in vantaggio i padroni di casa: 1 a 0. Solo un cartellino giallo per Baudelio Navío di Deportivo, dopo una brutta entrata da dietro al 60°. Deportivo pareggia al 65° minuto portandosi 1 a 1, Christian Engh mette in rete dopo una bella triangolazione al centro dell’area di rigore. Deportivo passa in vantaggio al 75°. Leonardo Aranha, liberatosi sulla sinistra, mette il pallone là dove il portiere non può arrivare: 1 – 2. Il pubblico di casa tira un sospiro di sollievo: forse non sarà una disfatta. Al 78° Leonardo Aranha riesce infatti a tirare da posizione centrale, ma il portiere blocca a terra con sicurezza. La partita si è innervosita parecchio negli ultimi minuti. Jorn Berloo al 81° ha ricevuto il secondo cartellino giallo dell’incontro, guadagnandosi la doccia anticipata. Un duro colpo per Deportivo. Questi 45 minuti hanno visto prevalere rossonero, con una percentuale del 58%.

Fabio Cuccu è stato autore di giocate memorabili, senza dubbio il migliore in campo nelle file di rossonero. Federico Magnaterra non ha offerto una prestazione degna delle sue migliori giornate.