Nel mondo GNU/Linux esistono numerosissimi programmi senza interfaccia grafica, e’ impossibile elencarli tutti. Ce ne sono per ogni utilizzo, dalla posta elettronica (mutt) alla navigazione su internet (w3c), dalla chat sul canale IRC (irssi) ai client ftp (ncftp), gli editor (nano), i filemanager (midnight commander), la grafica (imagemagick), la multimedialita’ (mplayer-nogui), i downloader (wget). Questi sono solo alcuni esempi, oggi scrivero’ a proposito di un potente downloader multi-protoccolo, aria2c.

Aria2c supporta vari protocolli tra i quali BitTorrent e Metalink

Aria2c supporta vari protocolli tra i quali BitTorrent e Metalink
Aria2c funziona da riga di comando, supporta il resume e riesce a gestire i seguenti protocolli: HTTP(S), FTP, BitTorrent e Metalink. Si, avete letto bene, potete usarlo per scaricare i torrent. In piu’ puo’ scaricare contemporaneamente da ftp e da bittorrent. Vediamo come funziona.

Prima di tutto dobbiamo installarlo:
# apt-get install aria2c

Cominciamo subito a farlo lavorare, facciamogli scaricare l’iso del CD di installazione di Debian stable:
$ aria2c http://cdimage.debian.org/debian-cd/5.0.3/i386/iso-cd/debian-503-i386-netinst.iso

Di default aria2c usa massimo 5 connessioni per scaricare un file, per indicargliene di meno dobbiamo usare l’opzione -sN:
$ aria2c -s3 http://sito/file.iso
Se lo stesso file e’ presente anche in un altro sito, o comunque un mirror, possiamo indicarlo:
$ aria2c -s3 http://sito/file.iso http://mirror1/file.iso http://mirror2/file.iso
Possiamo specificare i mirror anche in questo modo:
$ aria2c -P http://{sito,mirror1,mirror2}/file.iso

Come ho scritto poco sopra, aria2c gestisce lo scaricamento di piu’ file da piu’ protocolli, ad esempio sia http sia ftp:
$ aria2c http://sito/file1 ftp://sito/file1
se pero’ i link non puntano allo stesso file dobbiamo usare l’opzione -Z:
$ aria2c -Z http://sito/file1 ftp://sito/file2
Se invece (ad esempio con torrent e metalink) usiamo file in locale, non dobbiamo specificare l’opzione -Z:
$ aria2c file1.torrent file2.metalink
Che invece va specificata se scarichiamo file sia dalla rete sia usando file.torrent (e/o file.metalink) presenti in locale sul nostro HD:
$ aria2c -Z http://sito/file1 ftp://sito/file2 file1.torrent file2.metalink

Se abbiamo l’elenco dei link all’interno di un file di testo, con l’opzione -i diamo il contenuto del file di testo in pasto ad aria2c:
$ aria2c -i lista.txt
possiamo specificare il numero massimo di download paralleli con l’opzione -j:
$ aria2c -i lista.txt -j3

Possiamo scaricare i file torrent sia usando BitTorrent remoti:
$ aria2c http://sito/file.torrent
sia locali:
$ aria2c /directory/file.torrent
Possiamo specificare i limiti di upload sia in K sia in M (0 se non vogliamo dare limiti, al posto di -uN possiamo usare –max-upload-limit=N):
$ aria2c -u100K /directory/file.torrent
E ovviamente possiamo scaricare piu’ file alla volta:
$ aria2c file1.torrent file2.torrent

Se vogliamo sapere il contenuto del file.torrent usiamo l’opzione -S:
$ aria2c -S file.torrent
possiamo specificare una porta TCP per il download:
$ aria2c –listen-port=25241 file.torrent
o anche un range di porte:
$ aria2c –listen-port=6881-6883 file.torrent
ovviamente assicuratevi che le porte siano aperte.

Possiamo anche specificare quando chiudere il programma:
$ aria2c –seed-time=60 file.torrent
per chiudere aria2c un minuto dopo aver concluso il download e
$ aria2c –seed-ratio=1.0 file.torrent
per chiudere aria2c quando il tasso di seed sara’ 1.0.

Per mandare in seed un file che abbiamo gia’ scaricato scriviamo:
$ aria2c -V -d/directory file.torrent
l’opzione -V verifichera’ l’hash del torrent.

Possiamo scaricare con aria2c passando attraverso un proxy:
$ aria2c –all-proxy=’http://proxy:8080′ http://sito/file
se il server proxy richiede l’autenticazione:
$ aria2c –all-proxy=’http://username:password@proxy:8080′ http://sito/file
Se conosciamo il protocollo del proxy al posto di all scriviamo il tipo di protocollo, dunque http, https o ftp (rispettivamente –http-proxy, –https-proxy e –ftp-proxy).

Possiamo anche caricare i cookie (per Firefox 3 al posto di cookies.txt ci sara’ cookies.sqlite):
$ aria2c –load-cookies=cookies.txt http://sito/file
e se abbiamo usato il nostro browser o un altro programma per cominciare un download, aria2c puo’ completarlo:
$ aria2c -c -s2 http://sito/file
ovviamente apriamo aria2c nella directory dove si trova il file parzialmente scaricato.

Per scaricare file in sequenza numerica:
$ aria2c -Z -P http://sito/file[000-100].png
o alfabetica:
$ aria2c -Z -P http://sito/file[A-Z].png
Per indicare un “passo” (ad esempio di 3):
$ aria2c -Z -P http://sito/file[000-100:3].png
e
$ aria2c -Z -P http://sito/file[A-Z:3].png

Infine l’opzione -R:
$ aria2c -R http://sito/file.iso
prende il timestamp dal file presente sul server e lo applica al file che abbiamo in locale.

Ovviamente questa non puo’ essere una guida esaustiva, per approfondire c’e’ sempre:
$ man aria2c

Piu’ i vari manuali e wiki presenti sul sito.

Avete mai avuto bisogno di prendere uno o due file dalla vostra partizione ext4? Forse hai bisogno di un backup di alcuni file importanti mentre sei in Windows. Ecco come sfogliare la partizione Linux da Windows usando uno strumento chiamato Ext2explore.

Come sfogliare la partizione di Linux mentre sei in Windows

La maggior parte delle distribuzioni Linux al giorno d’oggi usano la partizione ext4 di default, mentre ci sono alcuni strumenti con cui puoi leggere i vecchi ext2 ed ext3, Ext2explore è l’unico software che è in grado di leggere tutti e tre . Nello spirito di Linux, è anche open source.

È possibile scaricare il software da questa pagina, gira su Windows XP SP3, su Vista e su 7. Non bisogna installare nulla, quindi basta decomprimere il file. Ext2explore ha alcuni problemi di incompatibilità, quindi prima bisogna risolverli. Fai clic con il destro sul file. Exe e vai in Proprietà. Quindi fai clic sulla scheda Compatibilità. Alla voce “Modalità compatibilità” scegli Windows XP dal menu a discesa. Scegli la casella “Esegui questo programma come amministratore” e fai clic su OK.

Ora basta fare doppio clic sul programma per avviarlo. Il programma esegue automaticamente la scansione dei dischi con partizioni ext. Se non viene visualizzato nulla o si riceve un messaggio di errore che indica che non ci sono partizioni ext, verifica di aver eseguito il programma come amministratore.

(da www.ziogeek.com)

E’ da oggi online un nuovo sito

CREABAGNO

Questo sito è nato grazie alla fusione di

DESIGN ED ELEGANZA

Con semplici accorgimenti,grazie a CREABAGNO è semplice portare eleganza e design a CASA TUA.

Menù semplice ed intuitivo che ti guida nella scelta di veri e propri complementi di arredamento che rendono oggetti considerati umili dei pezzi unici.

Un gruppo di amiche è in viaggio e sta cercando un albergo dove passare la notte. Ne trovano uno molto particolare che espone uno strano cartello che dice: “Per sole donne”
Incuriosite, decidono di entrare. All`interno il portiere spiega loro come funziona:
– L`albergo ha 5 piani in tutto. Salite un piano alla volta, e quando trovate cosa state cercando, potete fermarvi li. E` facile decidere, poiché ogni piano ha dei cartelli con scritto cosa vi troverete. La sola regola è che, una volta lasciato il piano, non ci potete tornare.
Le ragazze, sempre più incuriosite, decidono di rimanere. Salgono al primo piano e il cartello dice: “Tutti gli uomini qui sono mediocri amanti, ma in compenso sono sensibili e gentili”. Le amiche scoppiano a ridere e senza esitazione salgono al secondo piano. Il cartello del secondo piano dice: “Tutti gli uomini qui sono degli esperti amanti, ma trattano le donne male”. Non fa per loro, quindi salgono le scale. Le ragazze raggiungono il terzo piano dove il cartello dice: “Qui tutti gli uomini sono grandi amanti e attenti alle esigenze delle donne”. Andrebbe già bene, ma ci sono ancora due piani da visitare… Cosi vanno al quarto piano, il cartello dice: “Qui tutti gli uomini sono bellissimi, sono anche sensibili e premurosi, sono amanti perfetti, inoltre sono tutti single, ricchi e affascinanti”. Le ragazze sorridono maliziose, sono molto tentate di fermarsi qui ma decidono che sarebbe un peccato non vedere cosa riserva l`ultimo piano. Quando raggiungono il quinto piano, il cartello dice:
“Qui non ci sono uomini. Questo piano è stato costruito solo per dimostrare che non c`e mai modo di accontentare una donna”

Tutto è annuncio di te!
Appare il sole radioso, e tu dietro a lui, spero.
Esci fuori in giardino e sei rosa fra le rose,
e sei giglio fra i gigli.
Quando nel ballo ti muovi si muovono le stelle,
insieme e intorno a te.
Notte! E così sarebbe notte!
Tu superi lo splendore soave e seducente della luna.
Seducente e soave sei tu, e fiori,
luna e stelle a te s’inchinano, o sole!
Sole, sii anche per me artefice di giorni radiosi!
Questa è vita, è eternità.

E’ da un paio di giorni che continuano a venirmi in mente questi versi di Saffo..

Ai suoi tempi era normale rimanere affascinati da guerrieri,navi vista la potenza della Grecia e di quanto fosse importante la guerra per questo popolo.

Saffo, invece, era colpita dall’amore, l’Amore che provava per Anattoria

Quale la cosa più bella
sopra la terra bruna? Uno dice una torma
di cavalieri, uno di fanti, uno di navi.
Io, ciò che s’ama.
Farlo capire a tutti è così semplice!
Ecco: la donna più bella del mondo,
Elena, abbandonò
il marito (era un prode) e fuggì
verso Troia, per mare.
E non ebbe pensiero per sua figlia,
per i cari parenti: la travolse
Cipride nella brama.
Anche in me d’Anattoria
ora desta memoria, ch’è lontana.
Di lei l’amato incedere, il barbaglio
del viso chiaro vorrei scorgere,
più che i carri dei Lidi e le armi
grevi dei fanti.

Ciao a tutti, oggi parlerò di come si formattano chiavette USB, schede SD e tutti gli altri dispositivi.

Inserire il supporto da formattare (in questo caso per esempio una chiavetta usb) e controllare l’output di dmesg per essere sicuri che tutto è andato a buon fine e per sapere il nome del dispositivo (in questo caso /dev/sdb).

Digitare:
# cfdisk /dev/sdb
cancelliamo tutte le partizioni presenti, ne creiamo una o più, indichiamo il tipo di file system ed infine scriviamo le modifiche.

Digitando:
# mkfs.vfat /dev/sdb1 -n PennaUSB
# mkfs.ext3 /dev/sdb1 -L PennaUSB
# mkfs.ntfs /dev/sdb1 -L PennaUSB
formattiamo la partizione scelta con uno specifico file system assegnando come label “PennaUSB”

Ora la chiavetta è come nuova, suddivisa in quante partizioni vogliamo e con i nostri file system preferiti!

e rieccomi qui…

ormai è una settimana che sono tornato a Milano dalle vacanze e come moltissimi altri vorrei già ripartire…

prossimamente farò un resoconto di tutto ciò che mi è accaduto dall’ultima volta che ho scritto  🙂